Basi legali

La nostra verifica si fonda sul Codice delle obbligazioni e sulla giurisprudenza federale e cantonale del corpus Omnilex. Qui sotto le basi più importanti. Tutte le fonti sono consultabili direttamente tramite Omnilex Mind o il Tribunale federale. 30/09/2026.

Legge

Art. 335 ORDisdetta, obbligo di motivazione su richiesta
Art. 335b ORTermine di disdetta durante il periodo di prova (7 giorni)
Art. 335c ORTermini di disdetta: 1, 2 e 3 mesi per la fine di un mese
Art. 335d bis 335g ORLicenziamento collettivo: consultazione e notifica
Art. 336 ORDisdetta abusiva
Art. 336a ORIndennità fino a 6 mesi di salario
Art. 336b OROpposizione entro la fine del termine di disdetta, azione entro 180 giorni
Art. 336c ORDisdetta in tempo inopportuno da parte del datore di lavoro: periodi di protezione
Art. 336d ORDisdetta in tempo inopportuno da parte del lavoratore
Art. 337 ORRisoluzione immediata per cause gravi
Art. 337c ORConseguenze del licenziamento immediato ingiustificato
Art. 337d ORConseguenze del mancato inizio o dell'abbandono ingiustificato dell'impiego
Art. 328 ORDovere di protezione, tutela della personalità
Art. 330a ORCertificato di lavoro
Art. 341 ORIrrinunciabilità delle pretese imperative
Art. 340c OREstinzione del divieto di concorrenza

Giurisprudenza

Periodi di protezione e nullità

  • 4C.198/2002Un impedimento al lavoro senza colpa non è mai una causa grave (art. 337 cpv. 3 CO); l'indennità secondo l'art. 337c cpv. 3 CO è la regola
  • 1C_296/2008La disdetta durante il periodo di protezione è nulla; un nuovo evento di malattia indipendente fa scattare un nuovo periodo di protezione
  • 4A_47/2008Gravidanza durante il termine di disdetta in corso: il termine è sospeso e si protrae fino alla successiva scadenza
  • 8C_607/2021Il certificato medico non è un mezzo di prova assoluto; l'incapacità lavorativa al momento della disdetta deve essere provata
  • 4C.383/1999Un accordo di risoluzione durante la malattia non può eliminare senza controprestazione la continuazione del pagamento del salario e la protezione contro la disdetta in tempo inopportuno

Licenziamento abusivo

  • BGE 132 III 115Disdetta per motivi d'età: dovere di protezione accresciuto verso collaboratori anziani con molti anni di servizio poco prima del pensionamento
  • 4A_117/2023La disdetta di un cuoco 11 mesi prima del pensionamento dopo 30 anni di servizio era abusiva
  • 4A_44/2021Nessuna protezione automatica per quadri anziani: per membri della direzione con elevata responsabilità nessun obbligo di audizione o di ricerca di alternative
  • 4A_384/2014Abusiva: nessun colloquio e nessuna ultima possibilità per un collaboratore anziano con molti anni di servizio
  • 4A_186/2022Una ristrutturazione con breve termine di riflessione, esonero dal lavoro e senza congedo formale non è ancora abusiva
  • BGE 125 III 70Disdetta per conflitto: abusiva se il datore di lavoro non ha adottato misure ragionevoli per disinnescare il conflitto
  • 4A_39/2023La disdetta per conflitto e quella per ritorsione devono essere sostanziate concretamente; una motivazione non veritiera da sola non rende abusiva la disdetta
  • 4C.215/2005Abusiva: disdetta di un collaboratore impiegato da 44 anni senza tentativo di risolvere il conflitto, indennità di sei mesi di salario
  • 4C.103/2000Disdetta per ritorsione: la rivendicazione di pretese deve essere stata determinante per la disdetta
  • 4A_402/2023Disdetta per ritorsione ammessa: disdetta dopo la richiesta di una rinuncia alla prescrizione per ore supplementari
  • 4A_368/2023Disdetta per sospetto: l'indagine interna deve essere accurata, ma senza garanzie di procedura penale; se il sospetto si rivela in seguito infondato, la disdetta non è di per sé abusiva
  • 4A_387/2016Rappresentante dei lavoratori: la perdita di fiducia può costituire un motivo giustificato; onere della prova a carico del datore di lavoro
  • 4A_415/2011Un rappresentante dei lavoratori può essere licenziato per motivi economici se non vi è alcun nesso con l'attività di rappresentanza
  • 4A_571/2008Licenziamento collettivo: la consultazione deve avvenire prima della decisione definitiva, altrimenti è dovuta un'indennità
  • 4C.135/2004Determinazione dell'indennità secondo l'art. 336a CO: colpa, modalità della disdetta, durata del rapporto di lavoro, età, conseguenze economiche

Licenziamento immediato

  • BGE 130 III 28Licenziamento immediato: termine di reazione di 2-3 giorni lavorativi dalla conoscenza della causa grave, altrimenti perenzione
  • 4A_477/2011Licenziamento immediato: per persone giuridiche con organo collegiale circa una settimana può essere ancora tempestiva
  • 4A_109/2016Immediato solo in caso di violazione degli obblighi oggettivamente e soggettivamente grave; motivi addotti successivamente solo se allora sconosciuti
  • 4C.109/2003Mancanze più lievi giustificano il licenziamento immediato solo dopo un chiaro ammonimento
  • 4C.198/2002Un impedimento al lavoro senza colpa non è mai una causa grave (art. 337 cpv. 3 CO); l'indennità secondo l'art. 337c cpv. 3 CO è la regola
  • 4A_569/2010Licenziamento immediato giustificato: menzogne al colloquio di assunzione per una posizione di quadro in una banca

Forma, ricezione e opposizione

  • 4P.169/2000Ricezione della disdetta raccomandata: teoria della ricezione, il rischio del ritiro tardivo è a carico della destinataria
  • 4A_347/2009L'opposizione secondo l'art. 336b CO deve pervenire prima della scadenza del termine di disdetta, anche con un breve termine durante il periodo di prova
  • 4A_199/2026Chi chiede un'indennità deve allegare e provare l'opposizione scritta tempestiva
  • 4C.36/2006L'azione promossa il 181° giorno dopo la fine del rapporto di lavoro è perenta

Accordo di risoluzione

  • BGE 118 II 58Accordo di risoluzione: ammesso se entrambe le parti fanno concessioni e la protezione imperativa contro la disdetta non viene elusa
  • 4A_673/2016L'accordo di risoluzione è una vera transazione se le concessioni sono approssimativamente equivalenti
  • 4C.383/1999Un accordo di risoluzione durante la malattia non può eliminare senza controprestazione la continuazione del pagamento del salario e la protezione contro la disdetta in tempo inopportuno
  • 8C_94/2020Accordo di risoluzione e assicurazione contro la disoccupazione: le prestazioni del datore di lavoro devono coprire la perdita di guadagno fino alla prima scadenza possibile
  • 4C.230/2005Un accordo di risoluzione concludente non può essere ammesso alla leggera

Le regole più importanti in breve

  • Libertà di disdetta: Un rapporto di lavoro a tempo indeterminato può essere disdetto senza motivo. Su richiesta, la disdetta deve essere motivata per scritto (art. 335 CO).
  • Termini: 7 giorni durante il periodo di prova; in seguito 1 mese nel 1° anno di servizio, 2 mesi dal 2° al 9°, 3 mesi dal 10° anno di servizio, sempre per la fine di un mese. Deroghe nel contratto o nel CCL sono possibili, ma mai inferiori a un mese e solo di uguale durata per entrambe le parti (art. 335b, 335c CO).
  • Ricezione: La disdetta ha effetto non appena giunge nella sfera d'influenza della destinataria. Le lettere raccomandate si considerano notificate dal momento in cui possono essere ritirate.
  • Periodi di protezione: Nessuna disdetta da parte del datore di lavoro durante il servizio militare, la malattia o l'infortunio (30, 90 o 180 giorni secondo l'anno di servizio), la gravidanza e le 16 settimane dopo il parto nonché durante determinati congedi parentali. Una disdetta data in questo periodo è nulla; un termine di disdetta in corso è sospeso (art. 336c CO).
  • Abusività: Disdetta a causa di caratteristiche personali, dell'esercizio di diritti costituzionali, della rivendicazione di pretese, del servizio militare, dell'attività sindacale o senza consultazione in caso di licenziamento collettivo. La giurisprudenza aggiunge: modalità lesive della disdetta, mancata ricerca di una soluzione al conflitto, mancanza di riguardo verso collaboratori anziani con molti anni di servizio. Conseguenza: indennità fino a 6 mesi di salario, nessuna reintegrazione (art. 336, 336a CO).
  • Opposizione: Per scritto entro la fine del termine di disdetta, azione entro 180 giorni dalla fine del rapporto di lavoro (art. 336b CO).
  • Immediata: Solo per cause gravi che rendono inaccettabile la continuazione; mancanze più lievi solo dopo un ammonimento. Reazione entro 2-3 giorni lavorativi. Se ingiustificata: salario fino alla scadenza ordinaria della disdetta più indennità fino a 6 mesi di salario (art. 337, 337c CO).
  • Accordo di risoluzione: Ammesso se entrambe le parti fanno concessioni. Una rinuncia a pretese imperative senza controprestazione è inefficace (art. 341 CO).
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